La musica è una cosa bella e piacevole, ma è anche una cosa molto seria. Perché possano dirti quello che devono, prova ad ascoltare queste canzoni, una alla volta, prestando attenzione a tutte le parti che le compongono e senza avere fretta. Ascoltale almeno una volta nella stanza che preferisci della tua casa, bevendo a piccoli sorsi qualcosa che ti piace e che ti rilassa. Ascoltale almeno una volta su un tragitto della tua quotidianità, spostandoti su qualsiasi mezzo di trasporto, anche a piedi. Ascoltale almeno una volta in modo che le tue orecchie non possano udire altri suoni, con delle cuffie o con degli auricolari. Solo dopo tutto questo, avrai davvero “ascoltato”.

ArteSonante, 2015

Fame di Vento

  • Non così lontano
  • Torna via
  • Lettera dal silenzio
  • Vento d'estate
  • Fame di vento
  • Ho imparato a fumare
  • Perduti e prigionieri
  • Lo spacciatore di cose da fare
  • Sono io
  • Vieni
  • Com' è parètere (Bonus Track)

Voce: Pier Dragone
Pianoforte, programmazione synth e orchestrazioni: Marcello Zinni
Chitarre elettriche, chitarra “e-bow”: Dino Simone
Chitarre acustiche: Luigi Sforza
Basso elettrico ed acustico: Antonello Nitti
Batteria: Alessandro Morelli
Produzione esecutiva: ArteSonante a.p.s. e Pier Dragone
Produzione artistica: Marcello Zinni e Pier Dragone

“Fame di vento” è il titolo del secondo lavoro discografico del giovane cantautore pugliese Pier Dragone. A quattro anni di distanza dal primo disco, “Dalla parte sbagliata”, il cantautore pugliese incide undici nuovi brani raccolti nell’album “Fame di vento”. Un lavoro che porta la firma prestigiosa di Anna Lamberti-Bocconi, poetessa, scrittrice, già autrice per Ivano Fossati (in “Discanto”), Fiorella Mannoia (in “Gente comune”), Ornella Vanoni (in “Argilla”) e Giancarlo Onorato (in “Alare”). I testi delle canzoni “Lettera dal silenzio” e “Sono io” contenute nel disco sono stati scritti da lei per Pier Dragone, dopo aver ascoltato il disco d’esordio dell’artista. Un’altra importante collaborazione è quella con il drammaturgo Michele Santeramo, recente premio Hystrio, che firma il brano “Vieni”, un’ode d’amore verso la vita contro gli scherzi del tempo. “Perduti e prigionieri”, invece è ispirata ad un tragico fatto di cronaca, espressione di tutte quelle storie di umana solitudine, spesso ignorate. Nella tracklist di “Fame di vento” compare anche una cover di “Vento d’estate” (Gazzè – Sinigallia), in cui Pier Dragone duetta con una voce femminile: Elle, al secolo Elena Romeri, ospite al festival di Sanremo 2015, con la band femminile “Ladiesgang”. In questo lungo viaggio poetico diventa musica anche il dialetto di Grumo Appula, paese d’origine dell’artista, con il brano “Com’è paretère”. Scevro da tecnicismi fini a sé stessi, tra autobiografismo e senso critico per la realtà esteriore, il nuovo “Fame di Vento” di Pier Dragone, realizzato in collaborazione con il compositore Marcello Zinni, è il risultato di un originale lavoro intimista e di ricercatezza interiore.

ArteSonante, 2014

"E Dall" - Omaggio a Lucio Dalla

  • Balla balla ballerino
  • Cosa sarà
  • 4/3/1943
  • Futura
  • La sera dei miracoli
  • Cara
  • Caruso
  • Quale allegria
  • A Lucio
    (Dragone/Quadrelli)

Gianni Quadrelli: chitarra semiacustica, classica, elettrica
Pier Dragone: voce, chitarra acustica
Antonello Nitti: basso elettrico
Alessandro Morelli: batteria
Arrangiamenti: Pier Dragone e Gianni Quadrelli
Riprese, missaggio e mastering: Marcello Zinni

Dopo cinque anni di attività live, nei club e nei teatri del sud Italia, il quartetto “E Dall…” decide di lasciare una traccia indelebile del proprio passaggio nella scena musicale pugliese. I brani, i più efficaci fra quelli della tracklist dei live, sono registrati nella esatta versione suonata dal vivo, senza cercare “effetti speciali” e abbellimenti artificiosi. Impreziosisce il progetto, un breve brano originale dal titolo “A Lucio”, una appassionata lettera di affetto e nostalgia destinata al grande cantautore bolognese, scritto da Pier Dragone e Gianni Quadrelli “lungo la strada” dei vari concerti. Il brano è ancor più importante perché vede il cameo di Bruno Cabassi, il primo storico tastierista di Lucio Dalla ai tempi in cui suonava con “Gli idoli”.

Piccola Bottega Popolare, 2011

Dalla parte sbagliata

Marcello Zinni (piano, synth, basso elettrico e arrangiamenti)
Gianni Quadrelli (chitarra elettrica)
Alessandro Morelli (batteria)

Ospiti: Gabriella Schiavone, Luca Basso, Loredana Savino (voci), Antonello Nitti (basso), Massimo La Zazzera (flauti celtici), Giuseppe Porsia (chitarra acustica), Nicola Devino (violino), Gianluca Fraccalvieri (contrabbasso), Giambattista Ciliberti (clarinetto), Tommaso Fiore (chitarra elettrica)

"Dalla parte sbagliata" è l'album d'esordio del cantautore Pier Dragone. Dieci voli rasenti sulla propria vita in cui prova astirare le pieghe di amori perduti ed incancellabili, incontri casuali, affetti d'epidermide e scelte professionali al limite di una normalità sbilanciata, una matassa che ha smarrito il suo capo d'origine. In un crescendo di emozioni e decisamente con un po’ di stupore per un opera che davvero non ha il sapore di essere un esordio. Un disco che sorprende per tanto gusto musicale, sia compositivo che nei contenuti letterari, che proietta Pier Dragone tra i nuovi cantautori italiani emergenti.

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